/Beato Angelico/
L’ispirazione pittorica applicata al design tessile
Il progetto nasce da un’attenta analisi estetica dedicata alla raffinatezza cromatica di Beato Angelico, uno dei massimi esponenti della pittura prerinascimentale. L’obiettivo centrale è stato quello di trasformare la delicatezza e la precisione dei suoi dipinti in una materia tattile e indossabile, elevando il basco a pezzo d’arte contemporanea.
Il lavoro si fonda sulla convinzione che il colore non sia un semplice elemento decorativo, ma un vero e proprio linguaggio narrativo. Il progetto ha esplorato la palette del pittore per estrapolarne l’armonia e l’equilibrio, traducendo la stesura del pigmento sulla tavola nella consistenza del feltro di lana. Dietro ogni creazione risiede un processo di studio volto a ricreare quelle atmosfere silenziose e rarefatte tipiche delle opere dell’artista.
Il cuore stilistico del progetto risiede nel dettaglio tecnico del Punto Felce. Questo specifico ricamo manuale è stato utilizzato come strumento interpretativo per riprendere graficamente le aureole presenti nei quadri di Beato Angelico. La geometria del punto, disposta in modo radiale e preciso, ricrea sulla superficie del basco la stessa lucentezza e lo stesso ritmo visivo delle decorazioni pittoriche, trasformando un segno grafico antico in un dettaglio sartoriale distintivo.