/YAYOI KUSAMA/
Cappelli formati a mano | Collezione Dots e Stripes
Questa categoria raccoglie cappelli nati da un gesto artigianale lento e consapevole: la formatura manuale di coni di feltro di recupero su basi in legno, secondo la tradizione del modello Borsalino. Ogni pezzo prende forma attraverso calore, pressione e mano, trasformando un materiale dismesso in un oggetto unico, vivo.
L’ispirazione guarda all’universo di Yayoi Kusama, artista giapponese tra le più riconoscibili della scena contemporanea. Fin dagli anni ’60, Kusama sviluppa un linguaggio visivo basato sulla ripetizione ossessiva dei dots, utilizzati come forma di auto-rappresentazione e dissoluzione dell’io nello spazio. Le sue opere — tra pittura, installazione e performance — esplorano temi come l’infinito, la percezione e la moltiplicazione dell’immagine, trasformando il segno semplice del cerchio in un’esperienza immersiva.
Puntofelce ne assorbe l’essenza, traducendola in una ricerca sul colore piatto e basico e sulla ripetitività circolare come segno identitario. I dots diventano così gesto artigianale, traccia fisica, ritmo visivo.
La lavorazione prosegue con ricami eseguiti a mano e con una tecnica di stampa non convenzionale: l’utilizzo di pluriball di scarto per generare segni circolari, imperfetti, vibranti. Il risultato è una superficie che racconta il processo, dove errore e intuizione diventano linguaggio.
Ogni cappello è irripetibile. Ogni segno è intenzionale. Ogni superficie è memoria trasformata.